circo sterza4

“Sarà anche il circo più piccolo al mondo ma il mio ha quasi un secolo di storia”

Liliano Sterza, 52 anni di Castelmella (Br) – E’ il titolare del circo più piccolo del mondo ed anche se ad esibirsi sono solamente lui, Liliano Sterza e il figlio Neil di 20 anni, non ha nulla da invidiare ad “aziende circensi” dall’organigramma più numeroso. Si chiama Circo Sterza, appunto, e affonda la proprie radici in 95 anni di storia.
Fondato da Alessandro Sterza nel 1920 si è fatto apprezzare, e lo fa ancora, per quasi un secolo stazionando nelle piazze dei paesini del nord Italia, scegliendo sempre le piccole comunità. “Preferiamo essere un circo di piccole dimensioni perché in questa maniera – spiega Liliano, nipote del fondatore – riusciamo a raggiungere le piazze più recondite, quelle più piccole, quelle delle province dove vive la gente che difficilmente andrebbe nella grandi città per assistere ad uno spettacolo circense”.
circo sterza3
L’azienda è praticamente di famiglia. A fare lo spettacolo sono padre e figlio, mentre la moglie Patrizia Caroli, 54 anni, si occupa principalmente di assisterli da dietro le quinte con i cambio luce e la musica, ma soprattutto si occupa degli aspetti amministrativi e burocratici. Tre persone, un tendone e tanta passione è tutto quello che occorre per questa vita, quella da circensi, che gli Sterza amano fortemente. Il loro è un circo molto piccolo, bonsai verrebbe da dire, ma pur sempre un circo. Il tendone ha la forma classica, solamente ha dimensioni più piccole di quelle a cui siamo abituati. Ha una base circolare con un diametro di sedici metri, quindi significa un’area coperta di poco maggiore di 200 metri quadri. La capienza massima è di 100 persone tutte sedute comodamente su poltroncine. Al centro, le esibizioni.
tendone
“La nostra è una dinastia di clown. È una attività che abbiamo proprio come tradizione di famiglia e il programma insieme a Neil prevede il lanciatore di coltelli, il mangiafuoco, l’equilibrista e i musicisti tutto ovviamente legato ad una visione comica con tanti sketch divertenti”. Il numero del lanciatore dei coltelli è quello che mantiene gli spettatori con il fiato sospeso. “La sagoma solitamente è quella di mia moglie, ma alcune volte si presta anche mio figlio. La gente lo apprezza molto”.
circo sterza2
Allo spettacolo non partecipano animali anche se al seguito ne hanno due, un bulldog francese e un barboncino ma “Non sono da spettacolo, sono per lo più da divano”. Molti circhi sono malvisti dagli animalisti. “Il circo è un grande mondo e ci sono modi diversi di interpretarlo. Noi non lavoriamo con gli animali, ma ogni volta che ho visitato un circo che offre spettacoli con gli animali, li ho trovati sempre in buonissime condizioni”.
La loro vita è scandita dagli spettacolo e la loro casa è una roulotte. “Come da tradizione siamo sempre in giro, da una piazza all’altra. Per circa nove mesi l’anno stazioniamo sulle piazze dei comuni della provincia di Brescia o intorno al lago di Garda. D’estate ci spostiamo nel Mantovano o in Trentino”. Si muovono in carovana; il tendone smontato su un furgone e poi un camion con un rimorchio in legno risalente agli anni ’20. “E’ un pezzo storico che posizioniamo in bella mostra vicino l’ingresso del tendone. Ne abbiamo anche un altro che però risale all’immediato dopoguerra”.
circo sterza
I loro sono spettatori affezionati alcuni anche da generazioni. “Nella provincia di Brescia siamo molto conosciuti e siamo ben visti oltre che dagli spettatori anche dalle amministrazioni locali che ci ospitano. Mi è capitata qualche settimana fa una signora che mi diceva che tra i nostri spettatori c’era stata anche sua nonna che accompagnava sua madre, quest’ultima accompagnava lei che, invece, adesso accompagna la figlia. Questo mi ha reso molto fiero ed orgoglioso”. Il Circo ha un suo profilo Facebook e questo gli permette di mantenere contatti diretti con i suoi spettatori più fedeli. “Alcune volte, quando portiamo ritardo nelle tappe storiche, ci scrivono per chiederci quando arriviamo”.
circo sterza1
La crisi si fa sentire come in qualsiasi altro settore. “Il biglietto è di 8 euro per gli adulti e cinque per i bambini ma se ne vediamo alcuni che gironzolano intorno alla tenda, comunque li invitiamo ad entrare”. Il figlio Neil, che si chiama così in ricordo di Neil Armstrong, il primo a mettere piede sulla Luna, ha per il circo la stessa passione del padre. “E molto bravo e conosce questo mondo perché vi è nato. Non so se vorrà continuare; è molto giovane e la scelta è soltanto sua”.
Ermanno Amedei

Un pensiero su ““Sarà anche il circo più piccolo al mondo ma il mio ha quasi un secolo di storia”

  1. Conosco gli Sterza tutti da ormai più di dieci anni. Poco da dire se non che grazie a loro, ho saputo apprezzare la vita. Essendo anche io artista ( per la precisione cantautore ), ho persino cambiato il mio modo di scrivere le canzoni . Se prima erano improntate sulla ” quotidianità “, ora questa quotidianità è farcita d’amore e magia perché gli Sterza me l’hanno insegnata. Voglio loro un bene fuori dal normale … sono orgoglioso di avere amici come loro. Quando hai amici così, non serve altro nella vita

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *